Tra le rocce frastagliate e
incastonato come in uno scrigno il "Lido del Faro"
E' uno stabilimento balneare tra i più belli ed escusivi costruito nel 1971 da Ercole D'Esposito,
e successivamente ricostruito nel 1976, dopo che venne completamente
distrutto da una violenta mareggiata.
Questo gioiello non altera minimamente la bellezza del paesaggio
su cui risplende. Basti pensare che il ristorante è stato ricavato
nella roccia e che la piscina è stata realizzata sfruttando una
cavità naturale. La particolare esposizione consente di godere
del sole dall'alba al tramonto.
L'insenatura naturale nella quale Renata e Nello magistralmente
ospitano i numerosi "affecionades", si apre ai piedi
del dirupo della Migliera, dove solo il volo dei gabbiani osa
disturbare.
Più volte insignito
della "Bandiera Blu",
riconoscimento che coniuga valori
ambientali e servizi turistici di qualità.
La fitta flora mediterranea è resa piu suggestiva dai muri
di difesa costruiti dagli inglesi per difendere l'isola. Nella
parte più alta sorge la trecentesca Torre della Guardia,
per l'avvistamento dei corsari saraceni e turchi. A sud-ovest,
sulla punta del Pino, giacciono i ruderi di uno dei fortini costruiti
dai francesi nel 1808 e recentemente restaurati.
Il pregio ambientale dei luoghi e l'abilità dei titolari
hanno reso il complesso turistico fra i più affermati e
frequentati dell'isola e le numerose recensioni su riviste e quotidiani
ne costituiscono la tangibile testimonianza.